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Effimera peonia

peonia3Le peonie ci regalano una sola fioritura all’anno che inizia a maggio e si conclude entro la prima metà di giugno, ed è anche abbastanza rapida; purtroppo lo spettacolo dura solamente pochi giorni. Il fiore della peonia assomiglia a quello della rosa ma è molto più grande, più spettacolare e spesso ha un profumo inebriante. C’è sempre grande attesa in un giardino per la loro fioritura, perché nessuna fioritura di rosa è alla fine paragonabile allo spettacolo della peonia in fiore.
Ci sono due categorie di peonie: le peonie arbustive e le peonie erbacee.

Le peonie arbustive, originarie della Cina, chiamate anche arboree o legnose, producono dei veri e propri rami legnosi sui quali in primavera spuntano i getti portanti foglie e fiori. Questi cespugli, come quelli di rose e ortensie, tendono a crescere sia verticalmente che orizzontalmente superando in alcuni casi i 2 metri di altezza e di diametro.

peonia2Le peonie erbacee sono invece piante perenni molto robuste che vivono molto a lungo, talvolta quasi 100 anni. Nel mio giardino di campagna, abbandonato all’incuria per moltissimi anni dai precedenti proprietari, ho trovato poche specie botaniche sopravvissute. All’ombra di un grande gelso secolare, puntualmente ogni anno rispunta una bellissima peonia erbacea di colore fucsia, di cui ancora adesso non ne conosco il nome botanico.
Le peonie erbacee sono delle perenni rizomatose, cioè piante che in autunno scompaiono completamente, per ricacciare ogni primavera con steli che raggiungono i 60-100 cm di altezza. Dopo la fioritura, rimane un bel fogliame che in autunno è necessario recidere quasi a livello del terreno, lasciandone solo qualche centimetro per individuarne l’esatta ubicazione. Nel mio giardino ne ho circa 50, in 30 varietà diverse, di colore rosso, rosa e bianco. Con la mia peonia sopravvissuta, successivamente moltiplicata per divisione dei cespi, ho creato una bellissima aiuola mista, delimitata da una bordura di Liriope.(vedi foto)

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