Un week end in Val Tidone

Il 20 e 21 maggio il profumo dei fiori vi condurrà in Val Tidone: quale occasione migliore per fare la conoscenza di questa terra bellissima e schiva?

La Val Tidone è una sorprendente scoperta che vi affascinerà con grazia e intensità per i suoi vigneti a perdita d’occhio, i piccoli borghi medievali, i castelli, gli antichi mulini. E vi conquisterà definitivamente a tavola, con la sua grande varietà di gusti e aromi, da ricercare nei piatti della tradizione popolare e nei vini DOC, tra i quali il rosso Gutturnio e i bianchi Ortrugo e Malvasia.

 

Qualche consiglio, in generale.

Se volete godere del paesaggio, prendete per Ziano Piacentino: basta salire dal paese in direzione Vicobarone e poi ancora fino a Montalbo per ammirare le ordinate distese di viti verdeggianti.
Nibbiano e Caminata, in alta Val Tidone, hanno mantenuto la caratteristica struttura medievale con piccole vie che disegnano labirinti e minuscole piazze: una passeggiata nei borghi è un rilassante tuffo nel passato.

Credit foto: http://www.roccadolgisio.it

Credit foto: http://www.roccadolgisio.it

Per chi ama i castelli, imperdibile Rocca d’Olgisio, accessibile con visite guidate. E’ la più antica fortezza del piacentino: casa natale di due sante nel VI secolo, in seguito monastero, dimora nobile, rifugio per partigiani e ora monumento nazionale.

In ogni località, non avrete problemi a trovare buon cibo a buon prezzo: la cucina locale, generosa sintesi della cultura emiliana della pasta e della carne, dell’amore ligure per le verdure e di quello lombardo per il riso, è gustosa e accessibile.
Vi consigliamo di assaggiare i pisarei e fasò, gnocchetti di pane e farina con sugo rosso di fagioli, piatto tipico della tradizione popolare o la burtleina con i salumi DOP piacentini, coppa, pancetta e salame, rigorosamente con la goccia (di grasso, ndr).

Per ulteriori consigli, non esitate a chiedere!