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Il rabarbaro e le sue proprietà: intervista a Res Naturae

Ecco la storia del vivaio creato da due giovanissimi e divenuto in pochi anni uno dei riferimenti di settore in termini di eccellenza; tra le presenze fisse a Floravilla, resta una delle più apprezzate. Stiamo parlando di Res Naturae, un progetto interessante non solo per i prodotti, che lo hanno già fatto conoscere e apprezzare un po’ ovunque, ma anche e soprattutto come avventura imprenditoriale. Stupisce soprattutto l’età dei protagonisti, un primato, anche anagrafico, che rende la storia davvero speciale e che fa ben sperare pensando al futuro di un settore che ha bisogno nuova linfa.
Res Naturae chi siamoMaria Cazzaniga, oggi 23enne, e Giovanni Mazzucotelli, 26, si sono conosciuti in università, facoltà di Agraria a Milano, e hanno scelto di avviare questo percorso che in 4 anni è già cresciuto, meritando, tra l’altro, numerosi riconoscimenti importanti.
Partiti da zero, questi due ragazzi hanno scommesso sulla natura, sui suoi doni, e, nella zona di Lecco, poco lontano da Milano, hanno iniziato a coltivare Rabarbaro italiano e altre piante ornamentali commestibili unendo l’idea di giardino e cucina in un connubio che riserva molte sorprese e non pochi vantaggi anche per la salute.
“Il nostro è un vivaio nato proprio per scoprire abbinamenti insoliti tra cucina e giardino – ci racconta Maria – invertendo i consueti luoghi comuni e pensando dunque a piante da giardino anche commestibili e ad ortaggi che sono belli anche da vedere. È interessante l’idea di coltivare piante conoscendone anche l’uso, le proprietà e il loro destino finale – prosegue – e nel tempo abbiamo avuto modo di recuperare piante rare. Prodotto bandiera, insieme a il Cavolo Kale, la Malva e il Pycnanthemum, è, come detto, il rabarbaro di cui coltiviamo sette varietà e tre specie”.

Res Naturae noi e campoAnche a voi a parlare di rabarbaro vengono in mente le caramelle della nonna? Quello proposto da Res Naturae, e che troverete a Floravilla, è qualcosa di completamente diverso. Confetture, torte, ma anche gambi, caratterizzati dal sapore piacevolmente aspro/dolce, ma non amaro, vi stupiranno. Un prodotto che Maria e Giovanni curano dalla semina alla raccolta, lavorandolo tutto rigorosamente a mano e nel rispetto dell’ambiente. Maria, invitandoci a Floravilla, ci spiega che gli impieghi del rabarbaro in cucina sono infiniti, con ricette fresche e gustose da abbinare a carne o pesce che illustrerà anche in occasione della kermesse piacentina.

Non solo. Tante anche le proprietà salutari di questa pianta utilizzata soprattutto nel nord-Europa: il rabarbaro, infatti, favorisce in modo naturale la digestione e regola le funzioni dell’intestino. Ricco di fibre, è benefico anche per pelle e mucose.
Una scoperta che si sta diffondendo in fretta anche grazie all’impegno di Res Naturae che propone anche la vendita on line, ma che, soprattutto, mantiene una presenza costante nelle principali manifestazioni nazionali dedicate al verde e alle piante non comuni “Da 4 anni partecipiamo a 9 manifestazioni che tornano due volte all’anno. Siamo un piccolo vivaio – conclude Maria – e vogliamo farci conoscere attraverso eventi come quello di Floravilla, che ogni anno garantisce organizzazione perfetta e pubblico preparato e competente”.
Non resta che provare. Res Naturae vi aspetta a Floravilla nello splendido contesto di Villa Braghieri, insieme a tanti altri produttori ed artigiani con prodotti esclusivi. Appuntamento il 20 e 21 maggio a Castel San Giovanni.