11
mar

A proposito di rose: chi ben comincia…

Si è da poco concluso il ciclo di incontri ASPETTANDO FLORAVILLA. Cinque serate per parlare di potatura, rose, malattie delle piante e molto altro. Un pubblico sempre molto numeroso e attento ha seguito tutti gli appuntamenti, segno evidente dell’interesse crescente che questi temi stanno suscitando nel nostro territorio.

La serata dedicata alle rose è stata condotta dal Dott. Giancarlo Peveri, noto veterinario della zona e altrettanto noto appassionato ed esperto floricoltore. Ho pensato di fargli alcune domande sull’argomento: partiamo dal primo istante quando, scelta e comprata una pianta, arrivate a casa e dovete metterla a dimora in giardino.

Primo quesito che ci si pone: sole o ombra? Giancarlo è molto chiaro in merito.
Nessuna rosa gradisce l’ombra, ma visto il clima estivo torrido della pianura padana, anziché in pieno sole – come consigliano i coltivatori di rose nordici! – è consigliabile posizionare la rosa a mezz’ombra (alcune ore di pieno sole al giorno possono essere sufficienti)

Cosa consigli di fare quando si deve mettere a dimora una rosa in giardino?
E’ molto importante scavare una buca grande e profonda (almeno 40X40 cm), meglio se il giorno prima della messa a dimora: in questo modo la terra lasciata all’aria ha modo di “maturare” ed è più facile mischiarla con letame molto vecchio o torba.

In che modo va annaffiata e quante volte alla settimana?
Subito dopo il trapianto è bene bagnare la rosa in modo abbondante per far aderire bene la terra alle radici. Nei giorni successivi però è consigliabile non irrigarla più finché la terra in superficie non sia completamente asciutta. Il tempo che può intercorrere tra un’annaffiatura e l’altra può essere di 10gg.
Ovviamente in estate, se non piove, si deve annaffiare la rosa abbondantemente ma sempre al piede della pianta, mai bagnando le foglie.
Se dovessimo vedere la rosa appassire a causa del caldo eccessivo, chiaramente possiamo intervenire bagnandola anche dopo una sola settimana. Bisognerà tenerla sotto stretta osservazione. soprattutto per il primo anno di vita, ma spesso anche per il secondo, finché non si sia irrobustita al punto da cavarsela quasi da sola.

Al momento dell’impianto va concimata?
Sì, la concimazione va posta in fondo alla buca ma non a contatto con le radici. Si può usare un concime a lento rilascio, come farina di ossa o cornunghia; in alternativa, un concime ternario.

Al momento del trapianto, è meglio potare la rosa o mantenerla così come arriva dal vivaio?
La necessità di potare deriva dal fatto che si devono sistemare le radici, cioè accorciarle e districarle, specialmente se sono molto aggrovigliate; di conseguenza anche la chioma va ridotta, proporzionalmente al danno radicale. Consiglio di distendere bene le radici nella buca per una crescita rigogliosa.

2 Responses

  1. Anna C.

    Buon giorno, non so se sto scrivendo nel punto giusto ma volevo prima di tutto fare i complimenti e gli auguri per il nuovo blog e approfittarne per chiederle se mi può indicare quelle che sono secondo lei, le fiere e le manifestazioni legate ai fiori più interessanti e che meritano una visita. Abito nella zona di Cremona e mi riferisco a fiere visitabili in giornata. Esiste un sito che parla di queste manifestazioni? Per capire anche quali sono le loro peculiarità.
    Grazie in anticipo, Anna.

    1. floravilla

      Buongiorno Anna, innnanzitutto mi scuso per il ritardo nella risposta, mi era sfuggito il suo commento! Ovviamente la aspettiamo a Floravilla, il 28 e 29 maggio: sul sito troverà l’elenco degli espositori confermati e a breve aggiorneremo anche il programma.
      Esistono diversi portali su cui può trovare l’lenco delle principali manifestazioni di florovivaismo, gliene segnalo un paio:
      http://fioriefoglie.tgcom24.it/calendario-mostre-visite-ed-eventi-verdi
      http://www.dilloconunfiore.com/polliceverde/calendario-mostre-fiori-italia-estero.htm
      Grazie per averci contattati e cordiali saluti

Scrivi un commento